Sorella scimmia, fratello verme (2021) Sorella scimmia, fratello verme (2021)

Questo libro racconta una serie di 36 episodi di storia della scienza, ciascuno dei quali mostra come lo studio di un particolare animale da parte di uno scienziato gli abbia permesso di scoprire un determinato aspetto della Natura, in generale, o dell’uomo, in particolare (meritando, molto spesso, un premio Nobel per la scoperta).

La lezione generale che può essere imparata dalle specifiche storie raccontate è che anche dagli animali apparentemente più insignificanti si possono trarre insegnamenti significativi sull’uomo. Il genetista Jacques Monod ha condensato questa lezione nel motto: “ciò che vale per il batterio, vale per l’elefante”. Il titolo Sorella scimmia, fratello verme riformula lo stesso concetto in maniera più antropomorfa, alludendo alla nostra ascendenza genetica e alla nostra discendenza cadaverica: dal “discendiamo dalle scimmie” di Darwin al “noi siam vermi” di Dante.

Nonostante le apparenze, il titolo non allude invece al Cantico delle creature di Francesco d’Assisi, che sorprendentemente non fa alcuna menzione degli animali: soltanto dei corpi celesti (Sole, Luna e stelle), dei quattro elementi (aria, acqua, terra e fuoco), dei vegetali (fiori e frutti) e dell’uomo. Il che contrasta con la leggenda che, forse proprio per rimediare a questo peccato di omissione, ci presenta invece il fraticello come un predicatore agli uccelli e un ammansitore di lupi.

Niente di tutto ciò che Francesco chiamava fratello o sorella può comunque esserlo sensatamente, a partire dal Sole e dalla Luna. Lo sono invece, in sensi precisi e spesso inaspettati, tutti gli animali dei quali parla questo libro, attinti da quel vero Cantico delle creature che è la storia della biologia moderna.

IntervisteRecensioni

Res Publica - Cusano Italia Tv (25/10/21)

Mattino 5 - Canale 5 (1/11/21)

TG Leonardo - Rai3 (6/11/21)

Agorà - Rai3 (6/11/21)

CoffeeBreak - La7 (11/11/21)

Radio2 Social Club - Rai2 (11/11/21)

Forum di Focus - Milano (14/11/21)

Timeline - Rai3 (20/11/21)

Mille e un Libro - Rai1 (21/11/21)

Scrittori in Città - Cuneo (21/11/21)

Porta a Porta (9/12/21)

Sorella scimmia, fratello verme: un titolo curioso per una Lectio Magistralis che Odifreddi - matematico, saggista, accademico - ha tenuto a Rocca Grimalda, sul sagrato della chiesa, per Attraverso Festival. Tema: il rapporto fra gli animali e la scienza. L'idea è nata da un recente viaggio in Australia e in Tasmania, dove c’è una fauna molto particolare. Darwin ci andò all’inizio dell’800 e disse che lo faceva pensare una seconda creazione, vedendo la grande varietà di animali. [...]
La Stampa (22/08/21)

Di solito i giornali presentano anticipazioni di libri che ancora non sono usciti. Qui presento invece una posticipazione del mio nuovo libro "Sorella scimmia, fratello verme" ormai stampato, ma al quale continuo ad aggiungere dei capitoli virtuali che in buona parte terrò nel cassetto. Non perché abbia dimenticato qualcosa, e aspetti una seconda edizione per rimediare alla svista. Piuttosto, perché l’argomento era per sua natura infinito, e sia nella mia testa che nel libro poteva entrarcene soltanto una piccola parte. [...]
Domani (25/10/21)

Si intitola "Sorella scimmia, fratello verme" il nuovo libro del “matematico impertinente” Piergiorgio Odifreddi che esce oggi da Rizzoli. Con la sua straordinaria capacità di insinuare nella mente dei lettori un tarlo razionale, l’autore ci accompagna alla scoperta di quegli animali che hanno ispirato scienziati e intuizioni geniali. Anticipiamo uno stralcio dal capitolo “La farfalla di Lorenz (caos deterministico)”.[...]
La Stampa (26/10/11)

Sono molti gli animali che compaiono in un libro delizioso e istruttivo di Piergiorgio Odifreddi, che si conferma, ancorché logico matematico, maestro di divulgazione a tutto campo: “Sorella scimmia, fratello verme”. In questo bestiario del terzo millennio sfila davanti agli occhi del lettore quasi tutta la scienza moderna, che in gran parte fu mediata, in un modo o nell’altro, dall’osservazione e dallo studio degli animali, compresi quelli metaforici come la farfalla di Lorenz (quella che sbatte le ali in Brasile e scatena un tornado in Florida) e il povero gatto di Schroedinger, che non sa se è vivo o morto fino a quando non glielo dice un fisico. [...]
La Stampa (15/11/21)

Una delle domande che mette maggiormente in crisi gli studenti universitari durante gli esami dei corsi di cognizione animale è la più banale in apparenza: “Ma perché le giraffe hanno il collo così lungo?” Ecco, perché? Nel caso siate arrivati all’esame impreparati o abbiate il classico vuoto di memoria, non preoccupatevi, vi viene in soccorso uno dei brevi ma formidabili capitoli dell’ultimo libro di Piergiorgio Odifreddi, in cui ci vengono raccontate storie di scienza che vedono come protagonisti gli animali al centro degli studi che hanno portato a grandi scoperte scientifiche. [...]
Huffington Post (30/11/21)

C’è una storiella attribuita all’illustre biochimico Hans Krebs secondo la quale Dio avrebbe creato il giusto animale modello per qualsiasi problema i biologi si trovino a dover affrontare. Leggendo l’ultimo libro di Odifreddi ci si può rendere conto del perché. Come ho avuto occasione di confessare a Piergiorgio, questo è un libro che avrei voluto scrivere io. Perché è bellissima l’idea di raccontare in una serie di brevi e fulminanti capitoletti gli animali nella scienza, non solo quelli impiegati praticamente in biologia, ma anche quelli immaginati: il gatto di Schrödinger in fisica, i conigli di Fibonacci in matematica o la farfalla di (Edward) Lorenz nella teoria del caos. [...]
Il Sole 24 Ore (12/12/21)

Odifreddi ha appena pubblicato “Sorella scimmia, fratello verme” che a me pare il titolo di un film comico di serie C ma io non conto, contano i numeri, contano i tantissimi che la pensano come lui e lo considerano un autore serio. Non solo quasi tutti gli scienziati, non solo quasi tutti i laureati, ormai anche quasi tutti i cattolici (ovviamente tutti i gesuiti) sono convinti di discendere dagli scimmioni. Io sono invece fra gli sparuti che credono nel libro della Genesi l-e-t-t-e-r-a-l-m-e-n-t-e. [...]
Il Foglio (14/12/21)

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