Dalla Terra alle Lune (2017) Dalla Terra alle Lune (2017)

Questo libro è il resoconto di un viaggio cosmico dalla Terra alla Luna e oltre, tra i pianeti e i satelliti del Sistema Solare. A guidare la navicella è Piergiorgio Odifreddi, che ha arruolato come membri del suo equipaggio Plutarco, il grande storico e filosofo antico, Keplero, uno dei fondatori dell’astronomia moderna, e Huygens, il maggiore scienziato vissuto nel mezzo secolo che separò Keplero e Galileo da Newton.

Nel corso della sua missione Odifreddi traduce tre loro brevi capolavori, sorprendentemente legati l’uno all’altro, ne sottolinea le mirabili anticipazioni e gli intriganti errori, e non si lascia sfuggire l’occasione per spaziare dalla mitologia alla fantascienza, dalla letteratura al cinema, e dalle primordiali idee della fisica antica alle sofisticate fotografie dell’astronomia moderna.

Leggendo Il volto della Luna di Plutarco scopriamo quanto i Greci sapessero di meccanica e di ottica. Questa vasta conoscenza permise loro non solo di spiegare correttamente le eclissi e le maree, ma anche di affrontare scientificamente una serie di fantasiose problematiche umanistiche a proposito della Luna, dalla presenza dei mari all’esistenza dei Seleniti, partendo dalla domanda: perché la Luna ci appare come un volto umano?

Un millennio e mezzo dopo Keplero fu stimolato dalla lettura del Volto della Luna e ne trasse l’ispirazione per il proprio Sogno, che Borges considerò l’atto di nascita della fantascienza moderna. Nel suo racconto si pose un’altra stimolante domanda: come apparirebbe la Terra vista dalla Luna? E le diede la risposta corretta, oggi confermata dagli astronauti, ma largamente ignorata dal pubblico.

Mezzo secolo dopo Huygens prese a sua volta spunto dal Sogno, e nell’Osservatore cosmico si pose una domanda ancora più ambiziosa di quella di Keplero: come si vedrebbe il cielo dagli altri pianeti e satelliti del Sistema Solare? In particolare, da Saturno, del quale egli stesso aveva congetturato gli anelli, e da Titano, che aveva egli stesso scoperto?

Leggere questo libro significa dunque intraprendere un viaggio nel tempo storico e nello spazio cosmico insieme a Plutarco, Keplero e Huygens. Per secoli essi si sono limitati a conversare a distanza, ma ora Odifreddi li riunisce in una stessa navicella, e li mette a confronto in un’opera che coniuga l’umanesimo e la classicità con la scienza e la modernità. Buon countdown, dunque, e buon decollo per uno straordinario viaggio cosmico con un’equipaggio d’eccezione.

IntervisteRecensioni

Matrix - Canale5 (12/09/17)

Agorà - Rai3 (13/09/17)

TgR - Rai3 (15/09/17)

PordenoneLegge (15/09/17)

LineaNotte - Rai3 (21/09/17)

LineaNotte - Rai3 (21/09/17)

Un giorno da pecora - Radio1 (22/09/17)

Radio3Scienza - Radio3 (20/09/17)

Coffee Break - La7 (23/09/17)

Festival della Comunicazione di Camogli (10/09/17)

Quante Storie - Rai3 (20/10/17)

Piazzola Book Festival (22/10/17)

La Fiera delle Parole di Padova (8/10/17)

Nel 1593 Keplero, ancora studente, ma già interessato alle cose celesti, si propose uno stimolante esperimento di pensiero: immaginare come si sarebbe vista la volta celeste se la si fosse osservata dalla Luna. Scrisse un breve saggio, intitolato “Astronomia lunare”, che lasciò a lungo nel cassetto per dedicarsi ad altre imprese. [...]
Repubblica (11/09/17)

Spazi intergalattici, nuovi pianeti e nuove lune, inquadrature che assomigliano a un film distopico o a uno di quei romanzi di Urania popolati da creature aliene. E poi ancora le stelle, decantate dai poeti. Insomma, lo Spazio ha sempre ispirato qualsiasi genere d'arte, dalla narrativa alla science-fiction. Lo Spazio, è bacino delle sequenze più visionarie. Figuriamoci quando a guidare la navicella è Piergiorgio Odifreddi. [...]
Il Piccolo (15/09/17)

"Dalla terra alle lune" è il viaggio cosmico che Piergiorgio Odifreddi compie assieme a Plutarco, Keplero e Huygens, conservando però nella memoria Jules Verne naturalmente. “E’ un’operazione culturale – spiega il matematico – simile a quella già intrapresa con Lucrezio, ossia prendere un classico per renderlo leggibile a un pubblico contemporaneo. Con Plutarco scopriamo quanto i Greci sapessero di meccanica e di ottica". [...]
Libreriamo (17/09/17)

Professor Odifreddi, Lei è autore del libro "Dizionario della stupidità. Fenomenologia del non-senso della vita" edito da Rizzoli. Einstein affermò: “Solo due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima”: cos’è e come si manifesta la stupidità? [...]
Letture.org (9/10/17)

Il gigante Plutarco ha scritto, circa nell’anno 70, dunque giovanissimo, il famoso (ma non abbastanza) testo "Il volto della Luna" dal quale, a parte ingenuità che generosamente Odifreddi definisce “giovanili”, possiamo ancora attingere molte informazioni sulla cultura greca. Chi ha letto questo dialogo e, più in generale, l’opera di Plutarco? Di certo Copernico, Kepler, Galileo e Newton, alcuni dei quali si lasciano andare a plagi, come Galileo nel "Sidereus Nuncius" del 1610.[...]
La matematica e la sua didattica (10/17)

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