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DIZIONARIO DELLA STUPIDITA'
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 Fenomenologia del non-senso della vita
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In libreria dal 1 Settembre 2016
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DIZIONARIO DELLA STUPIDITA'
Fenomenologia del non-senso della vita


In libreria dal 1 Settembre 2016


Il Dizionario della stupidità non è un'enciclopedia: se no, si sarebbe chiamato Enciclopedia della stupidità. L’estensione spazio-temporale e la densità biologica degli stupidi l’avrebbe forse richiesto, ma le limitatezze dell’autore l’hanno impedito. Nessuno infatti domina completamente la stupidità, propria e altrui, e ciascuno ne ha solo una visione parziale, interna ed esterna: di quella ha dovuto accontentarsi l’autore, e dovrà accontentarsene anche il lettore.

Il Dizionario della stupidità è appunto un dizionario: se no, si sarebbe chiamato in un altro modo. E poiché va trattato come tale, non va letto in sequenza dall’A alla Z, o viceversa, ma sfogliato alla ricerca di voci che possono attirare l’attenzione o stimolare la curiosità. Anche se, fino a quando non se ne legge una, non si può sapere se dia un esempio o un controesempio di stupidità.

E forse non lo si capisce neppure dopo, perché ciò o colui che appare stupido a qualcuno può non apparire stupido a qualcun altro, e viceversa. Ed è appunto la certezza che gli stupidi sono sempre gli altri, a permettere a ciascuno di noi di convivere così bene con la propria stupidità.


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