La democrazia non esiste (2018) La democrazia non esiste (2018)

La democrazia è una religione laica che identifica le proprie basiliche nei palazzi del potere, la curia nel governo, gli ordini nei partiti, il clero nei politici, le prediche nei comizi, le messe nelle elezioni, i fedeli negli elettori, i confessionali nelle cabine elettorali e i segni della croce nel voto. Ma, come in tutte le religioni, dietro alle colorite e folcloristiche apparenze dei riti e delle cerimonie, che distraggono e attraggono i cittadini, si nascondono le fosche e losche realtà dell’uso e dell’abuso del potere, che ammaliano e corrompono i politici.

Piergiorgio Odifreddi dedica questo libro a svelare le contraddizioni nascoste e le distorsioni palesi della democrazia. Inizia sezionando con il bisturi della logica concetti come la Cittadinanza (perché mai la può avere il discendente di un coevo di Cavour, ma non chi frequenta oggi le scuole in Italia?) e lo Stato, in quanto area racchiusa in confini spesso discutibili e non democratici, nel senso di non accettati dal popolo, come ha dimostrato il recente esempio della Catalogna. Prosegue poi con la Costituzione e i tentativi di manipolarla, i Diritti e i diversi modi di intendere il “dovere” e il “volere”, e i Candidati, candidi solo nel nome, per approdare alle odiatissime Tasse imposte dallo Stato Vampiro.

Il libro procede con luciferina chiarezza per parole chiave, analizzando minuziosamente la democrazia e le istituzioni. È quindi un utile strumento per imparare a ragionare politicamente e a formulare domande indiscrete, a partire da quella primordiale: siamo cittadini di un sistema democratico e palese, o sudditi di un regime totalitario e invisibile?

IntervisteRecensioni

Circo Massimo - Radio Capital (29/01/18)

Repubblica - Facebook (30/01/18)

Otto e Mezzo - La7 (30/01/18)

Linea Notte - Rai3 (31/01/17)

Zapping - Radio 1 (2/02/18)

Radio Radicale (7/02/18)

CartaBianca - Rai3 (13/02/18)

"La democrazia non esiste”, sostiene Piergiorgio Odifreddi nel suo ultimo libro, pubblicato in questi giorni da Rizzoli. Una provocazione? Usando i ferri del matematico l’autore, che è anche collaboratore di questo giornale, giunge alla conclusione che i poteri del popolo sono limitati, in pratica esercitabili solo in due modi: nei referendum e nelle elezioni. Ma anche in questi casi il singolo voto non sposta nulla. [...]
Repubblica (3/02/17)

Parafrasando il titolo di uno dei suoi testi di maggior successo, Odifreddi avrebbe potuto intitolare questo libro “Perché non possiamo essere democratici (e meno che mai liberi)”. La sua lotta contro i dogmi ha trovato un altro bersaglio: la democrazia. A leggere l’indice sembra di affrontare un testo di diritto costituzionale, ma in realtà a ogni principio cardine del nostro ordinamento giuridico corrisponde la sua demolizione.[...]
WUZ (5/02/18)

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