Cattivo Maestro (2026) Cattivo Maestro (2026)

Bertrand Russell è un simbolo del pensiero libero e progressista del Novecento. E’ stato uno dei più grandi logici e filosofi del secolo, e ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 1950.

Ha fondato una scuola alternativa per i bambini, e divulgato in maniera inimitabile la scienza e la filosofia. Ha combattuto contro la religione e la superstizione, e a favore dell’amore libero e dei matrimoni aperti.

E’ stato incarcerato due volte per pacifismo: la seconda, a novant’anni! Ha istituito un tribunale contro i crimini di guerra degli Stati Uniti in Vietnam. E a novantott’ani, due giorni prima di morire, ha lanciato un ultimo appello contro i crimini di guerra di Israele in Palestina.

E’ considerato un “cattivo maestro” da tutti i farisei, di ieri e di oggi.

IntervisteRecensioni

L'Aria che Tira - La 7 (2/04/26)

L'Aria che Tira - La 7 (2/04/26)

Servizio Pubblico (16/04/26)

Giovanni Riefolo (16/04/26)

Il Trovalibri (21/04/26)

Il Posto delle Parole - Podcast (6/05/26)

Darsi Pace (6/05/26)

La Stampa - Salone del Libro (15/06/26)

Off Topic - Radio 24 (15/05/26)

Salone del Libro - Torino (16/05/26)

Odontoiatria Evoluzionistica (14/06/26)

Di là dal Fiume e tra gli Alberi - La 7 (24/06/26)

Ibex (27/06/26)

Storie d'Autore - Espansione Tv (20/06/26)

Piergiorgio Odifreddi, autore della biografia di Bertrand Russell “Cattivo maestro. Logico, ateo, libertino, pacifista”, è forse il miglior allievo del cattivo maestro che ha biografato. Ma si rischia un paradosso: il “vero” buon allievo deve duplicare il maestro o evitarne gli errori? La salomonica risposta di Odifreddi è già nelle prime righe: “Russell è stato la mia guida e il mio esempio, ma senza idolatrie e con le dovute critiche”. [...]
Il Cielo - La Stampa (17/04/26)

Ricordo perfettamente quando mi sono imbattuto per la prima volta nel nome di Bertrand Russell: era l’estate del 1969. Mi ero appena diplomato geometra, e mi apprestavo a iscrivermi a ingegneria. Su una bancarella di libri usati vidi per caso la sua "Introduzione alla filosofia matematica" (1919), e questo accostamento di discipline mi colpì. La matematica ce la insegnavano negli istituti tecnici, ma la filosofia era riservata ai liceali: che cosa potevano avere in comune questi due corsi di studio, separati a forza dal fascismo con la riforma Gentile del 1923? Comprai il libro, lo lessi, e scoprii un mondo di cui non avevo mai sentito parlare. [...]
Il Fatto Quotidiano (30/04/26)

Bertrand Russell è un simbolo del pensiero libero e progressista del Novecento. È stato uno dei più grandi logici e filosofi del secolo, e ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 1950. Ha vissuto 98 anni, scritto 100 libri, avuto 4 mogli, e subìto 2 incarcerazioni. E' stato il primo promotore del famoso simbolo per la pace, a Y rovesciata. [...]
Il Posto delle Parole - Podcast (6/05/26)

Ci sono Grandi così grandi che non hanno bisogno di lodi per aggiungere una fogliolina di più ai loro allori. Anzi, almeno a chi non è idolatra né un bigotto salmodiante, capita l'esatto contrario: più imparano da un autore e più sentono il bisogno di sollecitarlo con spunti di contestazione. Bizzarria della mente? Macché! Il fatto è che il fascino stesso del Maestro rende meno disponibili gli allievi quasi che essi temano di rimanere abbagliati dal luccichio di una intelligenza superiore. Ecco: precisamente questo succede con il libro di Odifreddi che certo raccoglie a man salva tutto il buono delle riflessioni di Russell (ce ne è, eccome se ce ne è!) non rinunciando però ad insinuare tra le carezze anche il cardo della critica più pungente. Carezze sì, dunque, ma contropelo e a mano contratta. [...]
Tuttolibri - La Stampa (9/05/26)

Ho letto con grande interesse il nuovo libro di Odifreddi su Bertrand Russell, "Cattivo maestro", anche per ragioni personali. La prima è che Russell è stato, per molti della mia generazione, una vera porta d'ingresso al pensiero critico. I suoi libri, nelle edizioni economiche Longanesi, che costavano poco e si trovavano nelle edicole delle stazioni, furono tra i primi saggi che lessi da ragazzo. La seconda ragione riguarda una figura che Odifreddi ricorda di passaggio nel libro: Douglas Spalding, biologo e precettore nella famiglia Russell, scopritore del fenomeno dell'imprinting, che è il mio eroe scientifico. La terza ha a che fare con la logica, che fu tra le mie passioni giovanili, proprio grazie a Russell. [...]
Il Sole 24 Ore (7/06/26)

Recentemente a me è successo il contrario che a De Luca: invece di essere stato bandito dal Festival della Letteratura di Salerno perché sionista, sono stato bandito dal Festival della Comunicazione di Camogli, perché antisionista. O meglio, per aver dedicato un capitolo del mio ultimo libro su Russell, guarda caso intitolato “Cattivo maestro”, all’ultimo appello lanciato dal filosofo il 31 gennaio 1970, tre giorni prima di morire: una lettera facilmente reperibile in rete, e caldamente raccomandata alla lettura, in cui già allora egli accusava Israele di fare ai Palestinesi esattamente le stesse cose che fa ora. [...]
La Stampa (9/06/26)

Odifreddi è l'autore di "Cattivo maestro", su Bertrand Russell: uno dei più grandi logici e filosofi del Novecento, e premio Nobel per la letteratura nel 1950. Odifreddi ne parla in questo libro attraverso le sue scoperte e le tappe più significative della sua vita, mettendo in evidenza la straordinaria attualità del suo pensiero in diversi campi. Un maestro per l'autore del libro e per diverse generazioni: "cattivo maestro", per i farisei di ieri e di oggi. [...]
Periscritto (24/06/26)

Odifreddi ha ironicamente definito Russell un “cattivo maestro”, dichiarandosene discepolo e dedicandogli questo libro, che non è propriamente una biografia. Piuttosto, la testimonianza di una simpatia intellettuale ed umana che si dipana trattando della vita e del pensiero di questo grande ed influente filosofo, con una narrativa ironicamente lieve e brillante, con qualche aneddoto che rende più gradevole la lettura, com’è nello stile di Odifreddi. Così ci restituisce questa figura complessa di matematico, filosofo e militante attraverso momenti di vita, amicizie, libri, processi, amori e impegni politici, senza però trasformarlo in un personaggio esemplare, perché esemplare non fu. [...]
Solo Libri (7/07/26)

Comments are closed.