Incontri ravvicinati tra le due culture (2025)“Secondo Gabriel García Márquez, la vita si vive per raccontarla. E secondo Elias Canetti, la vita che si vive per raccontarla sta negli incontri interessanti che la punteggiano. Questo libro è appunto un racconto, o un resoconto, di incontri con persone che valeva la pena incontrare e ascoltare, e che hanno reso la mia vita più piena e degna di essere vissuta.”
L’intenzione dell’autore, provocatorio e ironico come sempre, è quella di trovare punti di contatto tra le due culture, scientifica e umanistica, per mostrarne la sostanziale unità dietro l’apparente separazione.
Il politico Giulio Andreotti, il religioso Dalai Lama, il filosofo Jacques Derrida, l’attore Dario Fo, il matematico John Nash e lo scrittore José Saramago sono solo alcuni dei 76 personaggi, 21 dei quali premi Nobel, che con le loro passioni e le loro curiosità insospettate ci mostrano in questo libro, una volta di più, che le divisioni culturali sono spesso, se non sempre, fittizie.
Coffee Break - La 7 (13/05/24)
Salone del Libro - Torino (15/05/25)
La Stampa (15/05/25)
Radio Radicale (15/05/25)
Festival della Comunicazione - Camogli (12/09/25)
Il Gomitolo Atomico (7/10/25)
Tra pochi giorni uscirà il suo nuovo libro, “Incontri ravvicinati sulle due culture. Dialoghi sull’Umanesimo”. Può fornirci una piccola anteprima? «In questo libro raccolgo molte interviste che ho avuto occasione di fare nel corso del tempo. È un dialogo ull’Umanesimo perché, oltre ai dialoghi con i grandi esponenti del mondo scientifico, ci sono anche quelli con grandi personalità di altre materie come l’architettura, la musica, la filosofia o la religione".
Saramago, John Coetzee, Da
rio Fo, il Dalai Lama e a molti
altri. Ovviamente non manca
una sezione tutta dedicata alla
Scienza». [...]
Quotidiano della Puglia (8/05/25)
Premesso che la cultura è una sola, e il primo a saperlo è l’autore, Piergiorgio Odifreddi pubblica in questi giorni “Incontri ravvicinati tra le due culture. Dialoghi sull’umanesimo”. È un volume corposo, quasi corpulento, che si potrebbe definire una “autobiografia indiretta” perché Odifreddi, logico matematico di professione e ora divulgatore a tempo pieno, condensa la propria vita nelle prime dieci pagine, e per altre 400 va avanti intervistando una settantina di personaggi famosi in sette campi socio-culturali: Politica, Religione, Arte, Scacchi, Letteratura, Filosofia, Scienza. E poiché più che interviste sono dialoghi reciprocamente maieutici, ciò che alla fine emerge è anche una autobiografia indiretta. [...]
Il Cielo - La Stampa (19/05/25)
L’autore di "Incontri ravvicinati tra le due culture" afferma trattarsi di “un racconto, o un resoconto, di incontri con persone che vale la pena di incontrare e ascoltare, e che hanno reso la mia vita più piena e degna di essere vissuta.” – per cui, sempre in quell’epica (sto esagerando?) targa posteriore (metafora) del saggio s’accenna, senza citare il titolo, al senso racchiuso in Vivere per raccontarla di Gabriel Garcia Marquez – opera che ingurgitai nell’estate 2004. Gabriel! Non avrei forse voluto intervistarti, ma parlarti a lungo sì, sparando, com’è d’uso fra due vecchi amici, una sciocchezza da bar dopo l’altra… Quello che non accade nelle prime interviste qui raccolte. [...]
Oubliette Magazine (3/06/25)
Che cos’hanno in comune il Dalai Lama, Noam Chomsky e John
Nash? Qual è il trait d’union tra i Nobel per la fisica e quelli per la
letteratura? Attorno a quali cardini gravitano l’arte del gioco e della politica, le espressioni della libertà e del diritto? Sono solo alcune delle domande che punteggiano l’ampia rassegna di interviste che il matematico “impertinente” Piergiorgio Odifreddi ha raccolto nel suo volume “Incontri ravvicinati tra le due culture. Dialoghi sull’Umanesimo”. Straordinari dialoghi con Premi Nobel, religiosi, intellettuali, scacchisti, artisti, filosofi, nei territori ibridi in cui la cultura scientifica e quella umanistica s’intrecciano, là dove la bellezza conta più dell’esattezza. Ne parliamo con l’autore. [...]
Corriere di Como (15/06/25)
"Incontri ravvicinati fra le due culture" raccoglie 76 interviste di Piergiorgio Odifreddi a esponenti delle due culture, umanistica e scientifica. In questo podcast l'autore ci racconta gli incontri più significativi della sua rassegna, da Oliver Sacks e Saramago a Umberto Eco e Dario Fo.[...]
Periscritto (25/06/25)
La primera vez que supe de la existencia de Piergiorgio Odifreddi fue en 2006. Me topé con él por pura casualidad, en la mesa de novedades de la sección de divulgación de una gran librería, ese territorio donde uno va a perder el tiempo y acaba encontrando preguntas que no sabía que tenía. El título, "Las mentiras de Ulises", me asaltó con la misma violencia que un buen titular sobre tecnología: desafiante, absorbente, imposible de esquivar. Lo abrí, leí un par de párrafos y sentí el cosquilleo de quien advierte que algo grande está a punto de suceder. Aquel libro me obligó a revisar mis certezas, a dudar de lo que llamamos Historia con mayúsculas, a buscar la grieta detrás de cada leyenda, a no rendirme ante el poder de la tradición ni siquiera por comodidad. Después vinieron "Elogio de la impertinencia" y "Por qué no podemos ser cristianos", dos libros que confirmaron que Odifreddi no solo sabía cuestionar, sino también provocar con un estilo incisivo y magnético, tan incómodo como necesario.[...]
JotDown (6/07/25)






