Perché non possiamo essere cristiani (2007) Perché non possiamo essere cristiani (2007)

“In principio Dio creò il cielo e la terra”: parte proprio dall’inizio Piergiorgio Odifreddi in questo suo viaggio dentro le Scritture e lungo i due millenni di storia della Chiesa. Come cittadino e uomo di scienza egli dichiara che il Cristianesimo ha costituito non la molla del pensiero democratico e scientifico europeo, bensì il freno che ne ha gravemente soffocato lo sviluppo. Il Cristianesimo in generale, e il Cattolicesimo in particolare, non sono (soltanto) fenomeni spirituali, ma interferiscono pesantemente nella vita civile di intere nazioni. L’anticlericalismo, oggi, è più una difesa della laicità dello Stato che un attacco alla religione della Chiesa. Odifreddi guida i lettori alla scoperta dei miti e delle superstizioni per dare alla Ragione ciò che è della Ragione. In fondo, e anche per principio, l’ateismo non è una fede.

Approfondimenti
IntervisteRecensioni

Corrado Augias - Le Storie

Serena Dandini - Parla con me 1 (13/05/07)

Serena Dandini - Parla con me 2 (13/05/07)

Antonello Pirroso - Niente di Personale

Denaro Tv

Da sempre esistono stagioni piu' o meno favorevoli al dialogo all'interno della convivenza civile: situazioni di conflitto tra stati o all'interno degli stati - con i conseguenti ripiegamenti identitari, la demonizzazione di chi pensa altrimenti, gli schieramenti contrapposti, le reciproche accuse di tradimento - rendono arduo il paziente lavoro di chi cerca di gettare ponti anziche' erigere muri e soffocano nell'insulto gridato quell'ascolto dell'altro che e' invece possibile quando si desidera ricostruire insieme un tessuto lacerato[...]
Gabriele Lolli - IBS.it

La contraddizione fondamentale dei cristiani è che si sono presentati sempre con una duplice natura, da una parte la mitezza, sostenuta da alcune parti del Vangelo, dall'altra la struttura violenta e conquistatrice, la mitezza nei poverelli, la violenza nei potenti. [...]
Giovanni Filoramo - la Repubblica 1.3.2007

Riflettendo, sulla Repubblica del 21 febbraio, circa i motivi per cui scrivere libri contro la religione è diventato oggi un bestseller, Gabriele Romagnoli individuava tre motivi: è giunto il tempo di non avere più soggezione («rispetto») delle idee religiose; domina la sfiducia in due chimere: il moderatismo religioso e il dialogo tra le fedi; non per ultimo, l' insofferenza per l' ingerenza crescente, anzi inarrestabile, della religione nella vita sociale, ha superato ogni limite.[...]
Enzo Bianchi - La Stampa 4.3.2007

Non è la prima volta che Piergiorgio Odifreddi si mette in gioco su argomenti non strettamente scientifici. Il matematico impertinente già aveva tracciato questa linea, anticipando anche alcuni temi di questo dibattito religioso. Nel volume Perché non possiamo essere cristiani approfondisce e analizza, ma soprattutto contesta, le Scritture e la storia della Chiesa, sino ai giorni nostri. E lo fa con il taglio rigoroso dello scienziato. Proprio su questo scontro tra scienza e fede religiosa gli abbiamo rivolto alcune domande.[...]
Giulia Mozzato - www.wuz.it 27.3.2007

Censura del teatro Cristallo allo spettacolo previsto a novembre di Piergiorgio Odifreddi: la serata ci sarà ma è stata cancellata dal programma ufficiale ed esclusa dagli abbonamenti. Il motivo: Odifreddi è ateo e il suo libro "Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)" è in cima alle classifiche di vendita.[...]
Alto Adige 8.10.2007

Lungamente atteso, dopo il grande successo del Matematico impertinente, esce finalmente il libro di Piergiorgio Odifreddi dedicato al cristianesimo. Il volume, fin dal titolo, cita Bertrand Russell (altro logico e matematico, guarda il caso) e, con giudizio ovviamente negativo, Benedetto Croce, su cui grava la responsabilità di un testo (Perché non possiamo non dirci cristiani, del 1942) che costituisce ormai il mantra dei sostenitori delle radici cristiane dell’Italia e dell’Europa.[...]
Raffaele Carcano - Uaar 03/2007

Odifreddi onnipresente. Ubiquo come lo Spirito Santo, narcisista alla «n». Uomo tutto. Da attore in scena al Festival della Matematica di Genova, ai fasti del festival matematico di Roma. Senza dire di collane, apparizioni Tv, saggi alti e bassi, articoli e articolesse, sparsi ovunque. Del resto di questa vocazione ubiquitaria di «Holy Ghost» o «Spirit», testimonia la sua biografia. Un matematico dei due mondi, che studiò tra Usa e Urss e che insegna logica sia a Torino sia alla Cornell University.[...]
L'Unità - 18/03/2007

Il libro di Odifreddi viene sempre più attaccato. Si tenta di farlo passare come un’opera blasfema. Non vi è da stupirsi. Era previsto. Era scontato. Odifreddi è da ammirare e ringraziare per un coraggio che altri non hanno avuto.[...]
Storia critica delle religioni - 10/05/2007

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