Dizionario della stupidità (2016) Dizionario della stupidità (2016)

Il Dizionario della stupidità non è un’enciclopedia: se no, si sarebbe chiamato Enciclopedia della stupidità. L’estensione spazio-temporale e la densità biologica degli stupidi l’avrebbe forse richiesto, ma le limitatezze dell’autore l’hanno impedito. Nessuno infatti domina completamente la stupidità, propria e altrui, e ciascuno ne ha solo una visione parziale, interna ed esterna: di quella ha dovuto accontentarsi l’autore, e dovrà accontentarsene anche il lettore.

Il Dizionario della stupidità è appunto un dizionario: se no, si sarebbe chiamato in un altro modo. E poiché va trattato come tale, non va letto in sequenza dall’A alla Z, o viceversa, ma sfogliato alla ricerca di voci che possono attirare l’attenzione o stimolare la curiosità. Anche se, fino a quando non se ne legge una, non si può sapere se dia un esempio o un controesempio di stupidità.

E forse non lo si capisce neppure dopo, perché ciò o colui che appare stupido a qualcuno può non apparire stupido a qualcun altro, e viceversa. In ogni caso, nell’intenzione dell’autore gli esempi vorrebbero mostrare cosa o come la stupidità è, e i controesempi cosa o come non è. Ovviamente dal suo personale punto di vista, che forse gli permette di riconoscere la stupidità altrui, ma certo non la sua.

Ed è appunto la certezza che gli stupidi sono sempre gli altri, a permettere a ciascuno di noi di convivere così bene con la propria stupidità. Nessuno si sogna di contestare l’affermazione che la quasi totalità della gente è stupida. Ma a nessuno passa per la testa che allora è quasi certo che uno di quegli stupidi sia lui: tanto meno all’autore di questo Dizionario.

Il lettore lo scoprirà presto, così come scoprirà presto l’uso dei cunei. Svelarglielo a priori presupporrebbe che è uno stupido, ma non scoprirlo a posteriori confermerebbe che lo è. Non basta però scoprirlo per refutarlo, ovviamente. Anzi, nessuno può mai dimostrare di non essere almeno un po’ stupido, perché qualche stupidaggine la pensiamo, la diciamo o la facciamo tutti, prima o poi: resta solo da determinare quante. L’autore sa di averne fatta qualcuna, spera di averne scritte molte e si scusa di non averne pensate di più.

IntervisteRecensioni

Intervista al Festival di Sarzana (4/09/16)

Repubblica-Facebook (13/09/16)

LineaNotte - Rai3 (5/09/16)

Checkpoint - Tgcom24 (16/09/16)

Quante storie - Rai3 (13/09/16)

Coffee Break - La7 (14/09/16)

Coffee Break - La7 (27/09/16)

Conferenza al Festival di Sarzana (4/09/16)

Matrix - Canale5 (4/10/16)

La Gabbia Open - La7 (5/10/16)

Tagadà 1/3 - La7 (17/10/16)

Tagadà 2/3 - La7 (17/10/16)

Tagadà 3/3 - La7 (17/10/16)

Omnibus 1/2 - La7 (23/10/16)

Omnibus 2/2 - La7 (23/10/16)

Il Caffè - Rai1 (5/11/16)

Tagadà 1/3 - La7 (14/11/16)

Tagadà 2/3 - La7 (14/11/16)

Tagadà 3/3 - La7 (14/11/16)

CoffeBreak - La7 (19/11/16)

Matrix - Canale5 (22/11/16)

CoffeeBreak - La7 (3/12/16)

Mille e un libro - Rai1 (11/12/16)

La Gabbia - La7 (11/01/17)

Alla numerosa schiera di scrittori e studiosi che hanno indagato sulle molte manifestazioni e i diversi caratteri della stupidità si unisce oggi Piergiorgio Odifreddi con un corposo volume dall'eloquente sottotitolo "Fenomenologia del non-senso della vita". [...]
Il Mattino (4/09/16)

Pubblichiamo un breve estratto del “Dizionario della stupidità” di Piergiorgio Odifreddi, con voci che vanno da "Arte moderna" a "Velo", all'insegna del motto: "Tutto quello che credete è stupido, dalla A alla Z". [...]
Il Fatto Quotidiano (8/09/16)

Dite la verità, chi vi fa più paura: l'ottundimento dello stupido o l'obliquità dell'impostore? La risposta non è difficile: lo stupido, perché mentre l'impostore bandito favorisce se stesso e danneggia gli altri, lo stupido per sua missione duplica il male, e danneggia sia se stesso che gli altri. [...]
La Gazzetta del Mezzogiorno (12/09/16)

Uno dei principi della laicità, che esprime le sue idee sempre con grande verve, atteggiamento che qualcuno non ama. Un matematico, logico, saggista e divulgatore di chiara fama, che ha opinioni forti, nette, argomentate ogni volta con grande dovizia di particolari. [...]
Convenzionali (8/09/16)

L’accessorio multicolore che ha fatto la fortuna dell’industria serica comasca conquista un insolito spazio nell’irriverente "Dizionario della stupidità" scritto dal matematico piemontese Piergiorgio Odifreddi e pubblicato in questi giorni da Rizzoli. Accanto a maghi, stregoni e preti - bersagli preferiti della velenosa critica dello scienziato 66enne - la cravatta assurge a simbolo di una convenzionalità senza razionalità. [...]
Corriere di Como (18/09/16)

Beppe Grillo: "È un minus habens". I grillini: "Peggio di lui". In generale: "Il novanta per cento delle persone è stupido. In un paese di 60 milioni di abitanti come l'Italia, saranno all'incirca 54 milioni: non possono essere andati tutti alla festa nazionale dei 5 stelle a Palermo". Piergiorgio Odifreddi – matematico, divulgatore scientifico, saggista – ha scritto un "Dizionario della stupidità" per proteggersi dalle "scemenze della vita quotidiana". [...]
Huffington Post (25/09/16)

Italia, un popolo di coglioni . Intervista choc a Odifreddi: "Il 90 per 100 delle persone è stupido. Renzi ha realizzato il programma di Berlusconi. Grillo è un minus habens, non voglio dire che il suo pubblico sia fatto di deficienti. Ratzinger meglio di Bergoglio". [...]
Dagospia (26/09/16)

«Che stupidità che c’è in giro. Ci sono persone che non sanno nulla di scienza e se ne vantano pure». Colpito! Piergiorgio Odifreddi, «il matematico impertinente», lo ripete spesso. E io, Liceo Classico, laurea in Lettere Classiche e poi in Filosofia nel curriculum, orgoglioso di non essere mai riuscito a risolvere un’equazione di secondo grado, mi sento un po’ a disagio nell’intervistarlo sul suo "Dizionario della stupidità". [...]
Libero (2/10/16), prima parte

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Libero (2/10/16), seconda parte

Su Dante e Odifreddi ho già scritto qualche tempo fa (e non so se almeno uno dei due gradirebbe ritrovare così spesso il proprio nome accanto a quello dell’altro). Ma Odifreddi è recidivo e ammette difficilmente di avere torto. Oppure si riscrive senza pensarci troppo. O ha un ghost writer che lo riscrive di continuo. Nel "Dizionario della stupidità" appena pubblicato da Rizzoli (sottotitolo: "Fenomenologia del non-senso della vita"), alla voce Dante, si legge infatti... [...]
Le parole e le cose (9/10/16)

La stupidità è un fenomeno che investe tutti i campi della stupidità umana. E' questa la sua forza dirompente. Comunque la si rappresenti (ogni definizione appare riduttiva), la stupidità, proprio perché ha un'ampia diffusione, merita di essere affrontata diluendone l'essenza nella struttura narrativa di un romanzo, di un dizionario o di un'enciclopedia, così da darle una (parvenza di) sistematizzazione adeguata. [...]
Il Sole24Ore (9/10/16)

«Due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana », diceva Einstein, «ma sull’universo ho ancora dei dubbi». E, se l’accostamento non suona irriverente, non aveva dubbi nemmeno Frank Zappa che considerava la stupidità la «vera sostanza costitutiva dell’universo». Una materia gassosa, insidiosa e perniciosa che può manifestarsi anche nell’individuo più sano di mente. [...]
Repubblica (17/10/16)

Incontro Piergiorgio Odifreddi in occasione del “Tropea Festival Leggere&Scrivere”, la cui tappa odierna si tiene al Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia. È il caso di parlare del suo ultimo libro "Dizionario della stupidità". In questo testo Odifreddi ripercorre, sotto forma di voci alfabetiche, tutta una serie di luoghi nei quali si esempla e si sviluppa la stupidità umana. [...]
Tellus Folio (14/10/16)

Piergiorgio Odifreddi è uno di quegli scienziati che più ti ripetono che non esiste nessun dio - tutta una credenza popolare - e più ti convincono della veridicità di Padre Pio. Sembra una sfida perché le cose che dice e che scrive Odifreddi hanno un surplus di iattanza che infastidisce, come se la stupidità degli altri fosse sempre maggiore della sua. [...]
SoloLibri (21/10/16)

A me, che sono donna di calde passioni, Odifreddi è antipatico fin nel nome. Ciò non mi ha impedito di leggere con diverso grado di diletto molti dei suoi scritti e di considerare un vero spasso il suo ultimo lavoro: "Dizionario della stupidità". Nessuno infatti vede a fondo le proprie debolezze, ma tutti sono pronti a puntare il dito contro quelle altrui.[...]
Bennyland (12/10/16)

Mentre Oltralpe l’etnologo Marc Augé, ne "Le tre parole che cambiarono il mondo" immagina che il papa annunci: «Dio non esiste» causando il crollo di molti Stati teocratici, da quest’altra parte delle Alpi, il matematico Piergiorgio Odifreddi stila un caustico "Dizionario della stupidità" dove la religione è additata come la prima causa. Insieme all’ideologia politica e alla filosofia metafisica. «Perché anch’essa è basata su un’idea di trascendenza e ci impedisce di vedere la realtà per quella che è». [...]
Left (5/11/16)

Se esiste un’intelligenza collettiva, come se la cava la società contemporanea rispetto a quelle che l’hanno preceduta? Siamo più o meno intelligenti di prima? Se, come si legge, i cervelli italiani sono in fuga, chi rimane qui è senza cervello? E gli epiteti che si rivolgono spesso ai politici, non sono forse più adatti agli elettori? Non sono questioni di poco conto, da poterle chiamare stupidaggini. Non si accontentano dell’antica saggezza popolare due influenti pensatori del nostro tempo, Maurizio Ferraris e Piergiorgio Odifreddi... [...]
Nuovo Quotidiano di Puglia (11/11/16)

Qualcuno ricorda le polemiche che si scatenarono nel ‘94, quando Dario Fo coniò il termine «imbecilgente» per gli italiani che avevano votato in massa Berlusconi? Ebbene, quel lontano putiferio non è stato un episodio isolato, né ha perso d’attualità. L’imbecille, o il cretino, o lo stupido, o l’idiota (l’area semantica è vasta ma abbastanza coerente) sfida da secoli l’orgoglio della ragione, e va da sé anche i nostri sentimenti più profondi. [...]
La Stampa (21/11/16)

Capita sempre più spesso che i paladini del progressismo, dopo aver difeso per una vita i dogmi illuministi, marxisti e laicisti, si rendano conto degli errori commessi e li correggano, più o meno totalmente. Sarebbe una lista troppo lunga da fare qui, ma i danni sociali, scolastici, culturali ed educativi fatti dall'ideologia libertaria, ugualitaria e benpensante sono ormai sotto gli occhi di molti. [...]
La Verità (2/11/16)

Nel suo ultimo “Dizionario della stupidità”, nel solco dell’atteggiamento italiano ben descritto da Guicciardini (il “particulare”, cioè curarsi solo del proprio orticello), Piergiorgio Odifreddi include l’indossare una cravatta tra le stupidità che commette il genere umano; e lo fa perché non trova l’algoritmo o la logica che porta ad indossarla, così come non trova rappresentazione cartesiana o booleana per cosette da niente come la fede, l’amore, l’amicizia o l’arte. [...]
Italians (17/12/16)

Odifreddi, cosa è la stupidità? «Ah, lo chieda a Maurizio Ferraris. È lui il filosofo. Lui dà definizioni. Io sono uno scienziato, un matematico e, semmai, fornisco esempi. Concreti, ovviamente». Un incipit scoppiettante che promette bene. Ma per sapere come andrà a finire, stasera bisognerà andare al Circolo dei Lettori alle 18 per assistere all’iniziativa “Imparare dall’imbecillità”, un confronto fra tre pensatori che hanno depositato su carta i loro ragionamenti.[...]
Repubblica (23/02/17)

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