La matematica nell’arteIl cubismo di Picasso e la geometria appaiono essere argomenti afferenti a culture distinte e lontane tra loro, spesso inconciliabili. Il professor Odifreddi concilia gli estremi di quella che Percy Snow riconosceva come una pericolosa divisione nella cultura del XX secolo. Al tempo di Cartesio o di Leibniz non esisteva la separazione tra cultura umanistica e scientifi ca mentre oggi si assiste ad un tentativo, soprattutto da parte del mondo scientifi co italiano e internazionale, di ricreare un ponte. Odifreddi affronta i grandi fi loni della cultura umanistica, le arti fi gurative, la letteratura e la musica. Picasso, Mondrian e Kandinsky, i sonetti danteschi e la produzione di Borges sono stati oggetto di studio e rifl essione. Nell’intermezzo dedicato alla musica, Odifreddi e il musicista Roberto Cognazzo ci offrono un confronto tra matematica e musica in cui scale, pentagrammi e grandi pezzi della tradizione musicale convivono con rifl essioni, traslazioni e altre diavolerie matematiche, per concludere con l’esecuzione delle Variazioni Goldberg (BWV 988) di J.S. Bach.







