2013

Il mistero della fede e la certezza della ragione. Oppure ilcontrario. È un dialogo serrato, intenso e a volte ironico quellotra Vito Mancuso e Piergiorgio Odifreddi. Da un lato il teologo,dall’altro il matematico. I due, sul palco del teatro Petruzzelli di Bariper l’anteprima di Repubblica delle idee, si confrontano, scherzano,si provocano. «Se dobbiamo continuare a credere che Adamo edEva siano esistiti realmente, allora andiamo contro l’evoluzionismo,casca tutto» è la sfida lanciata da Odifreddi [...] Matematica contro teologia – La Repubblica 21/4/2013

Chi abbia visto unavolta Cedric Villani, difficilmente lo dimentica. E chi lo vede senza conoscerlo, puo’ facilmente scambiarlo per un baronetto uscito da un romanzo di Jane Austen: non solo per il suo aspetto fisico e i suoi lunghi capelli lisci, ma anche per il suo singolare abbigliamento, che consiste sempre di giacca (spesso a tre quarti) e panciotto, una colorita cravatta Lavallière o Ascot, e una vistosa spilla a ragno. [...] Estasi matematica – La Repubblica 16/4/2013

La scienza è ovunque e da essa dipendiamo sempre di più, tanto che per molti il sapere scientifico, quale chiave privilegiata e indispensabile per la “lettura” del mondo, potrebbe sembrare un’ovvietà. Eppure il ruolo della scienza nella società è ancora un tema che continua a far riflettere. Anche se la scienza ha cambiato e sta continuando a cambiare le nostre vite in meglio, sono in tanti quelli che non riescono ancora a capirne l’importanza ma spesso preferiscono rimanere ancorati a tradizioni e ideologie che difficilmente possono offrire una concreta e più vera visione del mondo. [...] La strada per capire il mondo si chiama scienza – La Voce del Popolo 3/4/2013

Il 28 febbraio del 1953, benché fosse sabato, il ventitreenne James Watson si recò in laboratorio la mattinapresto, ed ebbe l’intuizione della sua vita: rimescolando i quattro tipi di tessere di un puzzle tridimensionale di cartone sul quale stava lavorando, che corrispondevano alla struttura chimica delle quattro lettere dell’alfabeto del Dna, si accorse che esse combaciavano perfettamente a coppie. [...] La vita e nient’altro – La Repubblica 31/3/2013

Un ennesimo spettro si aggira per le scuole: e’ lo spettro delle rilevazioni internazionali sull’alfabetizzazione matematica delle elementari e delle medie, dalle quali si ricava che i bambini italiani sono indietro rispetto a tutti gli orientali e anche a molti occidentali. [...] Gli italiani bocciati in matematica – La Repubblica 23/2/2013

Orhan Pamuk è il primo turco a vincere il premio Nobel, che gli è stato assegnato nel 2006 «per aver scoperto, nella ricerca dell’anima melanconica della propria città natale, nuovi simboli per il confronto e l’intreccio delle culture. [...] Ero l’idiota di famiglia, poi ho vinto il Nobel – La Repubblica 21/2/2013

“Dio esiste, perche’ la matematica non e’ contraddittoria. E il diavolo esiste, perche’ non possiamo dimostrarlo” diceva il grande matematico Andre’ Weil. Ora un manoscritto di 70 pagine, datato 25 dicembre 2012 e intitolato Una dimostrazione divia della consistenza della matematica, prova una delle ossessioni dela storia della logica. [...] Ecco perche’ Dio esiste – La Repubblica 5/1/2013

2012

In una lettera pubblicata ieri dal Daily Telegraph, Stephen Hawkings e altri dieci firmatari inglesi hanno chiesto al premier David Cameron un perdono ufficiale per la condanna che Alan Turing dovette subire nel 1952, dopo aver confessato rapporti omosessuali tra adulti consenzienti. Una condanna che porto’ a una cura consistente di iniezioni di estrogeni. [...] Alan Turing: genio gay da riabilitare – La Repubblica 15/12/2012

Il francese Henry Poincare’, del quale si celebra nel 2012 il centenario della morte, fu uno dei die massimi matematici della sua epoca, insieme al tedesco David Hilbert. Fra gli innumerevoli contributi che egli diede alla matematica, il piu’ singloare fu uno studio su un problema apparentemente futile, relativo alla stabilita’ del sistema solare “alla lunga”. [...] La formula del pensiero – La Repubblica 22/11/2012

Un prestigiatore versa del caffe’ o del te’ caldo in una tazza, lo rimescola con un cucchiaino metallico, e questo si fonde fino a sciogliersi nella bevanda, come se fosse di cioccolato. Dove sta il trucco? In realta’ non c’e'! Perche’ e’ vero che i metalli in genere si sciolgono soltanto ad alte temperature, ma non sempre: ad esempio, il gallio si scioglie a trenta gradi. [...] La Tavola delle leggi – La Repubblica 9/11/2012

Gerusalemme e’ la prova sperimentale che nella teologia monoteistica, a differenza che nella fisica quantistica, non esiste un “principio di esclusione” come qquello di Pauli, che impedisca a piu’ fedi di occupare lo stesso luogo santo. LA divisione in quatieri della citta’ veccia, circondata da imponeneti e ben restaurate mura, testimonia infatti che quello stesso fazzoletto di terra possiede il medesimo inusitato interesse per gli ebrei, i cristiani, e gli islamici. [...] Gerusalemme rivelata – L’Espresso 8/11/2012

E’ morto a quasi novant’anni Marcello Cini, influente e discusso scienziato enage’, nel senso alto della parola: quello portato alla ribalta dalle contestazioni studentesche degli anni ’60, e oggi purtroppo solo un ricordo dei tempi passati. [...] Addio a Marcello Cini, fisico e ambientalista – La Repubblica 24/10/2012

Diceva lo storico Edward Gibbon che l’educazione e’ sempre inutile, eccetto nei casi in cui e’ superflua. Se fosse vero, la scuola andrebbe chiusa a tutti, eccetto che ai geni. E in breve il mondo sarebbe popolato di analfabeti e ignoranti, perche’ la gente normale fatica forse a diventare umana andando a scuola. [...] Se un asino a scuola diventa premio Nobel – La Repubblica 10/10/2012

Galileo e’ il piu’ grande scrittore della letteratura italiano di ogni secolo. Affermazione perentoria, questa, che certamente fara’ sorridere di sufficienza il lettore umanista, pronto a consigliare al matematico di preoccuparsi di argomenti di dua competenza. Peccato pero’ che l’affermazione sia di uno dei nostri maggiori letterati: la fece infatti Italo Calvino sul Corriere della Sera il 24 dicembre 1967, non mancando di suscitare reazioni e proteste. [...] Galileo, il piu’ grande scrittore italiano – Il Fatto Quotidiano 3/10/2012

Nel corso dei secoli, i detrattori della scienza hanno prefigurato gli scenari più catastrofici sui suoi possibili sviluppi. L’apprendista stregone di Goethe, il Frankenstein di Mary Shelley, Il Dottor Jekill e Mister Hyde di Stephenson, Il dottor Moreau di Wells, mettevano tutti in guardia sul pericolo che le scoperte scientifiche potessero scappare di mano agli scienziati e provocare guai inimmaginabili. [...] Quella mostruosita’ oltre l’immaginazione dell’agosto 1945 – La Repubblica 1/10/2012

Uno dei piu’ grandi matematici del Novecento, William Thurston, e’ morto il 21 agosto a sessantacinque anni e verra’ ricordato in questi giorni dalla sua universita’. Quella di Cornell dove, il semenstre scorso l’avevo visto due o tre volte, aggirarsi sofferente. Ben altra immagine da quella dell’uomo sorridente ed elegante, che solo due anni fa, nel 2010 a Parigi, era stato il testimonial d’eccezione a una sfilata di alta moda. [...] La geometria spiegata con l’uncinetto – La Repubblica 18/9/2012

L’algebra e’ necessaria? A porsi la domanda non e’ ovviamente un matematico, o uno scienziato. Bensi’, un politologo, preoccupato del fatto che ormai nelle scuole statunitensi la matematica sia diventato un ostacolo obbligatorio, che devono superare tutti coloro che poi vorranno iscriversi a qualunque tipo di corso di laurea all’universita’, scientifico o umanistico che sia. [...] Perche’ un Paese ha bisogno di studiare la matematica – La Repubblica 28/8/2012

Tra i lasciti del sapere classico, i piu’ duraturi sono le classificazioni dei quattro elementi e dei cinque sensi. I quattro elementi oggi sono passati di moda, eccetto che nelle librerie esoteriche, per almeno due buoni motivi: gli elementi chimici sono circa un centinaio, invece di quattro, e nella loro pur lunga lista non si trovano ne’ la terra. ne’ l’acqua, ne l’aria, ne’ il fuoco. [...] Tu chiamale se vuoi percezioni – La Repubblica 17/8/2012

Nel Settecento, a qualcuno che gli chiedeva ammirato cosa immaginava che il mondo avrebbe pensato di lui, il vecchio Isaac Newton rispose: “Non lo so. Ma a me sembra di essere stato solo un fanciullo che gioca sulla riva del mare e si diverte a trovare, ogni tanto, un sassolino un po’ piu’ levigato o una conchiglia un po’ piu’ graziosa del solito, mentre il grande oceano della verita’ si stende inesplorato dinanzi”. [...] Cosi’ la scienza approfitta dell’ignoto – La Repubblica 29/7/2012

Uno degli stereotipi piu’ diffusi sigli scienziati e’ che siano un po’ fuori di testa. Al massimo, si discute se sono matti perche’ fanno fli scienziati o se fanno gli scienziati perche’ sono matti. Ma, in un caso o nell’altro, si accetta come assodato che la scienza e la pazzia siano legate a doppio filo. [...] I pazzi scienziati – La Repubblica 19/7/2012

Terza tappa del percorso alla ricerca dei punti di contatto tra il lavoro della ricerca scientifica e quello della scrittura letteraria. Dopo l’intuizione e gli studi teorici, entriamo nel vivo della questione: l’esperimento. Che dovrebbe coincidere con la prima stesura di un testo. [...] Quando un racconto sembra un esperimento – La Repubblica 4/4/2012

Verso il sesto secolo prima della nostra era i Pitagorici scoprirono un fenomeno geometrico interessante. Se si prende un rettangolo, e si taglia via da esso il quadrato costruito sul lato minore, si ottiene un rettangolino, che in genere sara’ di forma diversa da quello di partenza. In un unico caso si ottiene un rettangolino che ha esattamenete la stessa forma.[...] Sezione Aurea – La Repubblica 4/3/2012

Nel gennaio del 1962 Michael Atihay, all’epoca un giovane ricercatore, domando’ ad un ancor piu’ giovane ricercatore, Isadore Singer, perche’ una certa quantita’ geometrica fosse un numero intero. La sorpresa risposta fu: “perche’ me lo dimandi? Lo sai meglio di me!”. Ma ancor piu’ sorprendente fu la controrisposta: “C’e’ una ragione piu’ profonda!”.[...] Il parricidio di Euclide – La Repubblica 24/1/2012

2011

Ogni quattro anni, a Olimpia, la fiamma che verra’ portata dai tedofori fino allo stadio in cui si terranno i giochi viene accesa dai raggi del sole, che convengono nel punto focale di un braciere parabolico.[...] Iperbole – La Repubblica 21/12/2011

C’ è un concetto che è il corruttore e l’ ammattitore degli altri. Non parlo del Male il cui limitato impero è l’ etica; parlo dell’ infinito». Così diceva Jorge Luis Borges nelle Metempsicosi della tartaruga, confessando che aveva «desiderato di compilarne la mobile storia». Impresa impossibile, perché quella storia coincide in gran parte con la storia del pensiero. Come suggerisce l’ allusione alla tartaruga, il concetto di infinito fece una delle sue prime apparizioni nei paradossi sul moto dei Zenone di Elea. Da allora Achille sta cercando di raggiungerla, ma tutto ciò che riesce a fare è di avvicinarlesi sempre più, senza mai riuscirci.[...] Infinito – La Repubblica 4/12/2011

I sing the body electric, cantava Walt Whitman nel 1867. Il verso era un’aggiunta tarda alle sue Foglie d’erbae pagava un tributo di facciata all’elettricità. Come, d’altronde, aveva già fatto nel 1818 Mary Shelley in Frankenstein, o il moderno Prometeo, infondendo la vita al suo mostro attraverso una scossa elettrica, appunto. Un secolo dopo Whitman, il suo verso ha raggiunto una certa popolarità grazie a due opere omonime: un racconto di fantascienza di Ray Bradbury, nel 1969, e un album di jazz fusion dei Weather Report, nel 1972[...] Il pensiero artificiale – La Repubblica 1/12/2011

SEMBRA proprio che i disfattisti che annunciavano la fine del mondo per il 20 dicembre 2012, si siano sbagliati per eccesso di ottimismo. Le calamità naturali di questi giorni, dalla Thailandia all’ Italia, unite alle crisi economiche e politiche mondiali, fanno infatti sospettare che il momento della resa dei conti risulti essere ormai imminente. E, addirittura, che possa arrivare oggi stesso! Naturalmente, le previsioni sulla fine del mondo possono solo essere smentite, perché se venissero confermate non rimarrebbe più nessuno a testimoniarle. [...]
Il fascino del numero perfetto – La Repubblica 11/11/2011

La notte del 29 maggio 1832 Evariste Galois, fondatore dell’ algebra moderna, scrisse furiosamente il suo testamento spirituale, in cui riassunse le sue scoperte a futura memoria. Sui margini annotò tragicamente e più volte: “Non ho tempo!”. La mattina una carrozza lo prelevò per portarlo in una pineta per un duello. Ferito, venne abbandonato sul campo. Lo raccolse un contadino che lo portò in ospedale, dove morì il giorno dopo. Non aveva ancora compiuto ventun anni, essendo nato esattamente due secoli fa, il 25 ottobre 1811. [...]
Evariste GALOIS EQUAZIONI E DUELLI QUEL PICCOLO GENIO CONTINUA A STUPIRCI – La Repubblica 25/10/2011

L´annuncio che l´esperimento opera effettuato tra il Cern di Ginevra e il laboratorio del Gran Sasso aveva misurato una velocità dei neutrini superiore a quella della luce, ha messo in subbuglio il mondo intero, scientifico e non. Si è parlato in particolare di violazione della teoria della relatività di Einstein, e di anomalia che mette in crisi il paradigma corrente della fisica. Per cercare di capirne qualcosa di più abbiamo intervistato Sheldon Glashow, premio Nobel per la fisica nel 1979 ed eminenza grigia della fisica delle particelle. [...]
Lo scettico del super neutrino. “Ecco perché dubito dei calcoli del Cern” – La Repubblica 8/10/2011

L’ annuncio del Cern della velocità superluminale dei neutrini ha scatenato accese discussioni sulle possibili conseguenze epistemologiche dell’ormai famoso esperimento. In particolare, si è ripetuto fino alla noia che, se il risultato venisse confermato, ci troveremmo di fronte alla necessità di un “cambio di paradigma”: un’espressione riempie la bocca e che allude alle opinioni filosofiche espresse da Thomas Kuhn cinquant’anni fa, nel suo libro La struttura delle rivoluzioni scientifiche. [...]
Lo scettico del super neutrino. “SIAMO ENTRATI NEL DOPO EINSTEIN ?/1″ – La Repubblica 2/10/2011

Tutti conoscono il premio Nobel, che ogni anno viene assegnato a Stoccolma per la letteratura, la fisica, la chimica, la medicina e l’ economia, e a Oslo per la pace. Ma pochi conoscono il premio Templeton, che sempre ogni anno viene assegnato a Londra per “eccezionali contributi all’ affermazione della dimensione spirituale della vita”. Il premio prende il nome dal miliardario Sir John Templeton, che l’ ha istituito nel 1973 e ha deciso che l’ assegno che lo accompagna fosse per statuto più alto di quello del premio Nobel: in particolare, oggi, un milione di sterline. [...]
VI SPIEGO COME LA FISICA CONVIVE CON LA MIA FEDE – La Repubblica 4/10/2011

Chi abbia visto una volta Cédric Villani, difficilmente lo dimentica. E chi lo veda senza conoscerlo, può facilmente scambiarlo per un baronetto uscito da un romanzo di Jane Austin: non solo per il suo aspetto fisico e i suoi lunghi capelli lisci, ma anche per il suo singolare abbigliamento, che consiste sempre di giacca e panciotto, una colorita cravatta Lavallière e una vistosa spilla a ragno. Chi lo conosce per il suo lavoro, invece, non può che ammirarlo per la sua originalità matematica, premiata nel 2010 con la medaglia Fields [...]
INNAMORATI DELLE NOSTRE TEORIE NOI MATEMATICI MENTIAMO SEMPRE – La Repubblica 26/9/2011

Non vedi quanto più veloci e lontano devono andare, e percorrere una maggiore distesa di spazio, nello stesso tempo che i raggi del Sole riempiono il cielo?”. A parlare è Lucrezio, nel suo capolavoro La natura delle cose, riferendosi ai simulacri che fluiscono di continuo e in ogni direzione sulla superficie delle cose, e producono le impressioni visive negli occhi degli osservatori. Ma a parlare potrebbe anche essere il portavoce del Cern, che oggi ha annunciato che alcuni esperimenti mostrerebbero che i neutrini possono andare a velocità superiore a quella della luce, appunto [...]
TRA LUCREZIO ED EINSTEIN – La Repubblica 23/9/2011

Chiunque di noi conosce la grafite, il materiale di carbonio usato per le mine delle matite. La sua stratificazione fa si’ che, sfaldandosi quando si sfrega sul foglio, lasci le tracce che costituiscono appunto la scrittura a matita. Fino a qualche mese fa, invece, quasi nessuno di noi conosceva il grafene costituito sostanzialmente da un solo starto di grafite. A portarlo alla ribalta e’ stato il premio Nobel per la fisica assegnato nel 2010 a Andre Geim e Konstantin Novoselov [...]
Ho vinto il Nobel per la fisica grazie ai segreti di una matita – La Repubblica 19/9/2011

Si pensa spesso che le culture scientifica e umanistica siano contrapposte nei metodi e nelle finalità. Ma questi pregiudizi diffusi vengono messi profondamente in crisi dalla constatazione che scienza e arte, e cioè le rispettive punte di diamante delle due culture, sono visioni complementari e non contraddittorie del mondo, sia esterno che interno. La prova più esplicita della compatibilità fra scienza e arte si trova nella matematica, che fornisce a entrambe uno strumento comune per esprimerne gli aspetti essenziali. [...]
IL GENIO MATEMATICO DA BOULEZ A COETZEE – La Repubblica 23/6/2011

Molti amano il fosforo della sua intelligenza spregiudicata, altri temono lo zolfo del suo anticlericalismo severo e sarcastico. Matematico, saggista e alfiere della laicità, Piergiorgio Odifreddi domani sera alle 19 aprirà il festival culturale cagliaritano Leggendo Metropolitano tenendo al Bastione Santa Croce la lectio magistralis “Tra fede e ragione scelgo la ragione”. [...]
Il Papa torni in Palestina: in fondo tutto nasce li’ – L’Unione Sarda 1/6/2011

Un saggio di Bellos mostra come, dall’abaco alle tabelline, lo sviluppo dell’uomo sia legato al saper contare. Il sistema oggi in vigore in Occidente è stato “inventato” in India nel V secolo e poi tramandato dagli arabi agli europei. Risultati geometrici, astronomici e architettonici molto importanti sono stati raggiunti da vari popoli in epoche e luoghi diversi. [...]
I grandi numeri della civiltà. Così abbiamo imparato a fare i nostri calcoli – La Repubblica 23/2/2011

Ho letto con interesse l’intervista rilasciata dal neo cardinale Gianfranco Ravasi nello scorso numero de “L’espresso”. Un interesse che riservo sempre alle parole scritte o orali del “monsignore”, come sono abituati a chiamarlo coloro che lo conoscono da prima che fosse promosso dall’Ambrosiana al Vaticano. Naturalmente, ognuno di noi ha il suo ruolo, e cerca di svolgerlo al meglio. Il suo, da prefetto del Pontificio Consiglio della Cultura, sta nel dispensare pagelle di fede o di ateismo. Il mio, da matematico ateo, sta nel fare i compiti per essere bocciato. E infatti ho letto con piacere che, insieme a Onfray e Hitchens, ho ricevuto il giudizio di “ateo provocatorio”. [...]
Cardinale, parli con noi atei – L’Espresso 16/02/2011

Nel suo celebre e surreale racconto Pierre Menard, autore del Chisciotte Borges proponeva di ravvivare la letteratura basandosi sulla tecnica dell’ anacronismo deliberato e delle attribuzioni erronee: «Questa tecnica, di applicazione infinita, ci invita a scorrere l’ Odissea come se fosse posteriore all’ Eneide, e il libro Le jardin du Centaure di Madame Henri Bachelier come se fosse di Madame Henri Bachelier. Questa tecnica popola di avventura i libri più calmi. Attribuire a Louis Ferdinand Céline o a James Joyce l’ Imitazione di Cristo, non sarebbe un sufficiente rinnovo di quei tenui consigli spirituali?».[...]
I NUMERI DELLA LETTERATURA. QUANDO LA MATEMATICA CI AIUTA A LEGGERE KAFKA – La Repubblica 21/1/2011

Nella sua Autobiografia, Charles Darwin narra: «Fino all’età di trent’anni, o poco più, la lettura dei poeti più diversi mi dava un gran piacere. Ma già da molti anni non posso sopportare di leggere nemmeno un rigo di versi: recentemente ho cercato di leggere Shakespeare, ma l’ho trovato così insopportabilmente pesante da trarne disgusto. Invece per molti anni i romanzi di pura fantasia, anche se di modesto livello letterario, sono stati per me fonte di piaceree di straordinario sollievo, e spesso benedico tutti i romanzieri. Me ne sono fatti leggere molti ad alta voce e mi piacciono tutti, purché siano appena passabili e non finiscano tragicamente: cosa contro la quale si dovrebbe proporre una legge».[...]
L’EVOLUZIONE DEL PIÙ FORTE IL DARWINISMO SOCIALE SECONDO STRINDBERG – La Repubblica 7/1/2011

Ogni nuovo anno porta con sé innumerevoli anniversari. Uno dei più significativi del 2011 è sicuramente il centenario del modello atomico, che ha cambiato la nostra percezione del mondo ed è entrato a far parte del nostro immaginario. Lo dimostra il fatto che ancor oggi, dai libri di testo per le scuole ai logo delle organizzazioni nazionali o internazionali, l’atomo si rappresenta come lo pensò per la prima volta Ernest Rutherford nel 1911: cioè, come un sistema solare in miniatura, con un nucleo di protoni e neutroni al posto del Sole, e un sistema di elettroni in orbita attorno ad esso al posto dei pianeti.[...]
L’anno dell’atomo – La Domenica di Repubblica 2/1/2011

2010

Il 14 luglio 1920 Thomas Mann annotava sul suo diario: «È arrivata la Biologia generale di Hertwig». Si trattava di un popolare manuale pubblicato nel 1906 dal biologo Oscar Hertwig, nel quale si identificava per la prima volta il Dna come il portatore dell’ informazione genetica (un’ intuizione poi confermata sperimentalmente nel 1943 da Oswald Avery). [...]
Thomas Mann – La Repubblica 9/12/2010

Caro professore, proprio nella prima parte del suo libro lei, con penna molto creativa, ci racconta e ci ricorda come la percezione della realtà fenomenica, del mondo che ci circonda, non può che essere ingannevole, o quantomeno parziale. Nulla ci può far passare dal fenomeno al noumeno kantiano. Questo, per lei che è serenamente ateo, non mette in discussione la fiducia totale nelle conclusioni della logica, l’infallibilità della corteccia cerebrale? [...]
La natura dello Spazio sì che è un’opera d’arte – Il Messaggero 2/12/2010

Gli “Elementi” di Euclide sono, forse, il più importante e influente testo che sia mai stato pubblicato. Un altro solo, la Bibbia, ha avuto così tante edizioni e ricevuto così tante attenzioni. Ma nessun altro, e meno che mai la Bibbia, è stato così universalmente riconosciuto come la sintesi di un sapere comune a tutti i tempi e tutti i luoghi. Con buoni motivi, perché il testo di Euclide non narra storie più o meno superficiali e soggettive, ma espone i profondi e oggettivi fondamenti della geometria. [...]
Vi porto nello spazio – L’Espresso 2/12/2010

All’inaugurazione della 24esima edizione a Città della Scienza di Futuro Remoto, tra i principali protagonisti c’è il matematico di fama internazionale Piergiorgio Odifreddi. Il VELINO ha raccolto in anteprima le parole dell’illustre studioso sui problemi di Napoli, lo sviluppo del Mezzogiorno, il ruolo della Lega. [...]
Sud spremuto dal Nord, Unità d’Italia guerra di conquista – Il Velino.it 11/9/2010

La morte costituisce una delle tematiche preferite di letterati, teologi e filosofi, che per millenni ne hanno potuto parlare impunemente. Fino a quando, cioè, della morte nessuno sapeva niente, a parte il fatto che esiste, e chiunque poteva dunque dirne qualunque cosa. Anche in questo campo, però, la scienza sta scompaginando le carte. [...]
ROBERT HORVITZ QUANDO LA CELLULA SPIEGA LA FILOSOFIA DELLA NOSTRA VITA – La Repubblica 27/8/2010

La medaglia Fields è l’ analogo del premio Nobel per la matematica. Viene assegnata ogni quattro anni, al Congresso Internazionale dei Matematici. Wendelin Werner, che oggi ha 42 anni, ha ricevuto l’ ambìto premio il 22 agosto 2006 a Madrid. Werner, un matematico francese di origine tedesca, ha partecipato qualche settimana fa alla Milanesiana, organizzata da Elisabetta Sgarbi. E ha stupito tutti per la sua simpatia e la sua freschezza, lontane anni luce dallo stereotipo del matematico. [...]
WENDELIN WERNER IO, ROMY SCHNEIDER E LE STRANE LEGGI CHE SPIEGANO IL CASO 24/8/2010

Il 20 maggio 2010 Craig Venter annunciò che la Synthetic Genomics da lui fondata aveva sintetizzato una cellula. La notizia fece il giro del mondo,ei media feceroa garaa intervistarlo. Dimenticando, però, che Venter è sostanzialmente un manager e un pubblicitario. Il lavoro scientifico è in realtà fatto da altri. Ed è da sempre diretto dal Nobel per la medicina Hamilton Smith: un ironico e caustico ottuagenario, le cui ricerche hanno portato allo sviluppo delle tecniche di clonazione da un lato, e di sequenziazione dei genomi dall’ altro. [...]
HAMILTON SMITH COSÌ IO E VENTER ABBIAMO CREATO LA VITA SINTETICA 18/8/2010

Quest’ anno si celebrano i cinquant’ anni dell’ Oulipo: la singolare congrega di letterati e matematici fondata nel 1960 da Raymond Queneau e François Le Lionnais, della quale hanno fatto parte Georges Perec e Italo Calvino. Contemporaneamente, si celebrano anche i vent’ anni dell’ Oplepo, l’ Opificio di Letteratura Potenziale che ne è la versione italiana, e che Edoardo Sanguineti ha presieduto fino alla sua recente scomparsa. [...]
JACQUES ROUBAUD DA PEREC A CALVINO LA LETTERATURA È MATEMATICA 13/8/2010

Temo di non essere la persona adatta per rispondere a domande sul senso della vita. La mia formazione, e la mia elezione, mi spingono a evitare di affrontare argomenti così generali, non avendo niente di specifico da dire che si possa dedurre dalle mie competenze [...]
Riflessioni di Piergiorgio Odifreddi sul Senso della Vita – Riflessioni.it 7/2010

La prima volta Claudio Sabelli Fioretti e Piergiorgio Odifreddi si sono incontrati sul “camino de Santiago ”. Entrambi non sono credenti, hanno camminato insieme per una settimana. Ne è nato il libro-intervista “Perché Dio non esiste”, in libreria dal 27 maggio, edito da Aliberti. [...]
Volevo fare il Papa e ora sogno Porta Pia – Il Fatto quotidiano 25/05/2010

Per quanto riguarda le prove dell’esistenza di dio, quindi le versioni un po’ più elevate della divinità, non dico nemmeno di essere agnostico: semplicemente tutte quelle prove sono sbagliate da un punto di vista logico. Nel Medioevo sotto la scolastica venivano considerate corrette, ma oggi nel campo della filosofia abbiamo fatto un’inversione della logica; queste prove sono tutte basate sul cosiddetto regresso all’infinito, sull’impossibilità di andare all’indietro all’infinito [...]
Intervista a Piergiorgio Odifreddi – Wikinotizie 5/2/2010

2009

Signor ministro, leggo (o meglio, mi hanno segnalato di leggere) su Il Giornale di famiglia del presidente del Consiglio che sabato scorso, alla sedicente Festa della Libertà organizzata dall’altrettanto sedicente Popolo della Libertà al Palalido di Milano, moderata (si fa per dire) dal condirettore dello stesso giornale, lei ha tuonato contro «l’intolleranza antisemita del superfluo matematico Piergiorgio Odi-freddi, ex docente baby pensionato», che ha osato restituire il Premio Peano «quest’anno assegnato a Giorgio Israel, ai suoi occhi colpevole di sionismo, ma soprattutto di essere consulente del ministro» [...]
Ministro Gelmini, le spiego perché il problema è lei – il Fatto Quotidiano 1/10/2009

I motivi per supportare la candidatura di Marino sono tanti. Innanzitutto c’è il fatto che Marino – nel programma che ha da poco depositato per il congresso – ha messo al primo punto la laicità. Questa è un’innovazione, perchè nel nostro paese la laicità è sempre stata un convitato di pietra. Se ne può parlare, ma nessuno ha mai preso posizione espressamente a favore della laicità, che è uno dei motivi per cui sono uscito dal Pd poco dopo esserne entrato con le primarie di un paio di anni fa [...]
Marino, per tre buone ragioni – Micromega 24/7/2009

Se la matematica è la scienza esatta per definizione, non c’è niente di esatto o di logico nell’epilogo del festival dedicato al genio aritmetico appena concluso all’Auditorium di Roma. Doveva essere la celebrazione dell’indole matematica, elevata a paradigma di ciò che servirebbe in questa confusa fase storica: pensare, ragionare, contare sull’intelletto. Così è stato per alcuni giorni, con otto premi Nobel, tre medaglie Fields, cinquantamila spettatori. Il seguito, però, inclina penosamente al teatro dell’assurdo o alla commedia degli equivoci [...]
Odifreddi licenziato. Giallo dopo il Festival – la Repubblica 26/3/2009

2008

IL PRIMO affondo era arrivato dal senatore Egidio Banti (Pd): irritato dall’invito al laicissimo Piergiorgio Odifreddi all’VIII edizione del premio “Exodus”: un affronto – aveva tuonato – sia per gli ebrei che per i cattolici. Ora il centro destra (An, Fi, Città Ideale e Lega Nord) minaccia “lettere di protesta all’ambasciatore di Israele e al presidente delle comunità israelitiche italiane”. Definisce la scelta “scellerata e immotivata”, stante l’assoluta “incoerenza fra la natura storica dell’iniziativa e le competenze del professore di matematica”. E un’offesa “inaccettabile per la nazione ebraica”. Sotto accusa alcuni giudizi forti di Odifreddi (”Israele è oggi uno Stato fascista”) [...]
Odifreddi ci sarà: «La polemica è dialettica» – Il secolo XIX 11/10/2008

Il 28 agosto 1963 Martin Luther King pronunciò davanti al Lincoln Memorial di Washington il famoso discorso passato alla storia per la frase I have a dream, «Io ho un sogno», che risuonò più volte come un potente richiamo alle orecchie dei manifestanti per i diritti civili che erano convenuti nella capitale degli Stati Uniti. Oggi, 45 anni dopo, il Paese che allora viveva ancora nella segregazione razziale ha una donna «negra» come Segretario di Stato dell’amministrazione più conservatrice e antilibertaria del dopoguerra, ha un candidato «negro» alla Presidenza della Repubblica e potrebbe presto avere un presidente «negro» [...]
Razzismo, io ho un sogno – La Stampa 6/10/2008

Un giorno ha voluto spiegare perché non possiamo essere cristiani. Il libro ha venduto 200 mila copie. Piergiorgio Odifreddi ci ha preso gusto e ha cominciato la serie del matematico, “impertinente” prima e “impenitente” dopo, sempre a colpi di 100 mila copie. Ateo, laico, anticlericale, sostanzialmente mangiapreti, nonostante quattro anni di seminario, o forse proprio per quello, Odifreddi l’ho incontrato in Spagna, sul Camino de Santiago de Compostela. Roba seria per pellegrini credenti [...]
La democrazia? Meglio i soviet – la Stampa 16/6/2008

Aunque es un ateo confeso, todavía tiene callos en los pies por culpa de su última experiencia mística. Piergiorgio Odifreddi (Cuneo, Italia, 1950) acaba de regresar del Camino de Santiago, esa meca de la cristiandad que ha recorrido durante dos semanas con su amigo Sergio Valzania. El itinerario ha dado que hablar en Italia. Juntos han hecho en cada etapa un programa especial para la emisora RAI 3. La gracia está en que Odifreddi no cree, pero Valzania sí se confiesa católico a ultranza. “Al final hemos quedado como empezamos. Ni él me ha convencido a mí, ni yo he logrado quebrar su fe”, comenta, en un hotel del centro de Madrid, este escritor, matemático y profesor de lógica [...]
Si leyeran bien la Biblia, dejarían de creer – El País 15/6/2008

Veltroni ci crede: “Laici e cattolici possono convivere come succede nei paesi moderni”. Ma la smentita arriva poco dopo da un suo, possiamo dire, “prescelto”, il matematico Luigi Odifreddi che lo accusa di aver rinunciato a scegliere mettendo insieme la teodem Binetti e la radicale Bonino. E il cerchiobottismo, già riveduto e corretto nelle versione di Crozza con il “ma anche”, diventa “il veltronismo” [...]
Pd: “Convivenza laici e cattolici” Nel Pdl fumata nera sulle liste – la Repubblica 26/2/2008

Caro Walter, ti ho visto mercoledì sera a Porta a porta, e ho gioito del fatto che questa campagna elettorale prometta di avere altri toni da quelli urlati e rissosi del passato. Ma ho sussultato quando hai detto: «Io la penso come l’Osservatore Romano». Perché tu, certamente, ti riferivi al fatto di lasciar fuori dalla campagna elettorale l’odiosa strumentalizzazione della moratoria sull’aborto proposta da un giornalista che si è autoproclamato paladino della vita, nonostante abbia sostenuto e continui a sostenere le guerre.[...]
Pd, impara da De Gaulle e Zapatero – la Stampa 15/2/2008

Molte persone si impegnano nella ricerca del trascendente per dare alla vita un senso più elevato: lei pensa che la scienza potrebbe essere capace di risolvere i problemi di fondo dell’essere umano, in modo che non vi sia più la necessità di avere questo tipo di aspirazioni metafisiche? [...]
IL CALICE PIENO
E LA PERPETUA UBRIACA – www.psicolinea.it 1/2008

2007

Caro direttore, nel suo editoriale “Non nominate il nome di Dio invano” del 27 dicembre 2007, Eugenio Scalfari ha ampiamente commentato “pensieri e parole” della senatrice Paola Binetti, citando in particolare il dialogo che ella aveva tenuto con me su “La Stampa” del 23 dicembre. Il giornale indicava nei titoli lei e me come, rispettivamente, “l’anima teodem e quella atea del Partito Democratico”, e l’espressione “anima atea” andrebbe forse sottolineata [...]
Il Pd, la laicità e la vergogna – la Repubblica 30/12/2007

Un certo matematico, Piergiorgio Odifreddi, in uno scritto ingiurioso e diffamatorio , che non molto tempo fa è stato pubblicato, ha affermato che la religione cristiana può essere venerata soltanto dai poveri uomini sciocchi. A ragione e meritamente Aldo Grasso, esprimendo un’opinione su codesto ingiurioso opuscolo , si chiede se Piergiorgio sia forse danimo tanto audace da calunniare gli Islamici con la stessa violenza [...]
Auditu horribilia-pars prior, Orestes Carbonero, Latinitas MMVII, Lib.II 06/12/2007

La matematica con la m maiuscola scende in campo. E lo fa sia dal punto di vista scientifico, che politico. Uno dei maggiori divulgatori di matematica italiana, il professor Piergiorgio Odifreddi spiega come mai ha deciso di non occuparsi soltanto di insegnare, ma di divulgare il sapere dei numeri, di scrivere libri (ormai celeberrimo il suo ultimo libro «Perchè non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici») e da poco, addirittura candidarsi con il Partito Democratico. Odifreddi è un vero razionalista, uno di quelli che pensa che se la matematica e più in generale le scienze diventassero più importanti nella nostra società si potrebbero sconfiggere la magia, la pseudoscienza e la religione da lui considerate come credenze false e dannose, residui del passato. [...]
L’Italia non funziona perchè la matematica è applicata male – la Stampa 19/11/2007

Scorrendo i giornali del 2 giugno, noto infatti da un lato commenti quali «Fisichella, il volto della Chiesa che scalda il cuore dei laici» (Lucia Annunziata su La Stampa) o «Elogio di Fisichella Monsignor Coraggio» (Aldo Grasso sul Corriere della Sera), e dall’altro lato titoli quali «Che fatica capire nel salotto di Annozero» o «Quante gaffe in quel documentario» (Andrea Galli su L’Avvenire), che mi sembrano lasciar trasparire un giudizio eccessivamente ottimistico sulla veridicità dell’autodifesa della Chiesa in relazione ai fatti in questione. [...]
Pedofilia e pretofilia – la Stampa 5/6/2007

Dopo la lettera con un proiettile ricevuta venerdì da monsignor Bagnasco, che fa seguito alle scritte sui muri delle ultime settimane, il cardinal Bertone ha ieri chiesto all’Italia di non lasciar solo il destinatario di queste minacce. Napolitano ha fatto subito sentire la sua voce. Per quanto possa valere, vorrei comunicare al presidente della Cei la mia completa solidarietà personale [...]
Odifreddi e la solidarietà a Bagnasco – www.uaar.it 1/5/2007

Piergiorgio Odifreddi, noto ai più come divulgatore e «matematico impertinente» (dal titolo di un suo libro del 2005), è in realtà uno scienziato molto impegnato sia a livello di ricerca che di insegnamento accademico. La sua ultima “impresa” è il Festival della matematica di Roma, il primo mai realizzato in Italia e in Europa, svoltosi dal 15 al 18 marzo scorsi [...]
Quando gli italiani fanno a pugni per assistere a una lezione di matematica… – www.torinoscienza.it 29/3/2007

Cos’è la matematica? “Il grimaldello che permette di aprire molte strutture”. A parlare è Piergiorgio Odifreddi, professore di logica matematica all’Università di Torino, curatore scientifico del primo Festival italiano di Matematica. In occasione di questo evento (dal 15 al 18 marzo 2007 all’Auditorium di Roma) lo abbiamo intervistato per capire cosa ne pensa della crisi di vocazioni negli studi matematici e del futuro dei numeri nella cultura del nostro Paese. [...]
Il futuro nei numeri – www.almalaurea.it 12/3/2007

2006

Doveva essere un tranquillo geometra di Cuneo, o magari un ingegnere o un architetto, come il padre e gli zii. Ma nell’estate del 1969 accaddero due eventi imprevisti: l’università aprì le porte anche a chi non aveva fatto il liceo e il diciannovenne Piergiorgio Odifreddi si imbatté in Bertrand Russell e nella sua Introduzione alla filosofia matematica. «Quel libro» scherza oggi lo scienziato polemista più alla moda d’Italia «mi ha salvato la vita: se fossi diventato ingegnere, mi sarebbe toccato di lavorare». [...]
La matematica non è un’opinione. La fede invece sì – Panorama 4/12/2006

Una notte di luci non risolve i problemi, ma è sempre meglio del buio oscurantista. Parola di Piergiorgio Odifreddi, il matematico “impertinente” (titolo di un suo famoso libro) che insegna Logica all’università di Torino. Odifreddi elogia la Notte europea della ricerca e ne sottolinea l’utilità per avvicinare chi usa i prodotti tecnologici a chi li inventa e realizza, gli scienziati: “Persone normali, più normali di preti e filosofi!” [...]
Noi scienziati? Più normali dei preti – la Repubblica 21/9/2006

Piergiorgio Odifreddi è simpatico. È la prima cosa che si nota, facendo la conoscenza di questo “matematico impertinente”: disperazione di preti, filosofi, e irrazionalisti, passati al suo inesorabile setaccio logico. Eppure, a sentirlo parlare, non si sospetterebbe l’acredine del polemista, denunciato da Antonino Zichichi per la pubblicazione di un ironico florilegio (intitolato “Zichicche”). La vena battagliera di Odifreddi – docente universitario e piacevole divulgatore, insignito nel ’98 del premio Galileo – è dissimulata nel conversare brillante, ma mai innocuo. [...]
Cerco un centro di verità permanente – ideazione.com 1/2006

2003

Piergiorgio Odifreddi è uno strano tipo di intellettuale. Insegna Logica matematica nelle università di Torino e Cornell. È un saggista molto apprezzato nel suo campo, tant’è che i suoi libri hanno ottenuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale. Scrive su diversi giornali. Parla spesso di numeri, specie quando parla d’altro. Ha una cultura vasta e dal sapore giovane, che porta in giro con leggerezza. Ma il bello è che se gli fai una domanda, su quello che ti pare, vieni letteralmente investito da una raffica di riflessioni, racconti, battute spiritosissime, analisi politiche e sociologiche, notizie che non immaginavi di poter apprendere dalla viva voce di un professore di matematica. [...]
Domande a un logico matematico sulla guerra – Nazione Indiana 26/4/2003

Quello che segue è un dialogo immaginario, in risposta ad alcuni saggi del prof. Piergiorgio Odifreddi, che d’ora in poi sara’ indicato con p, recentemente apparsi nella rete ( www.vialattea.net/odifreddi) , nonchè ad altri suoi scritti ed apparizioni televisive nelle quali il professore si è espresso più volte su temi riguardanti Dio, la religione e il Cristianesimo. Il dialogo è con un ipotetico studente s. [...]
Un dialogo con Odifreddi – ideazione.com 4/2003

Di fronte ai termini “teatro” e “scienza” che cosa le viene da pensare? Che siano due mondi estranei, che siano lo stesso mondo o che cosa? Io non credo nell’estraneità dei mondi umanistico e scientifico, in generale: anzi, credo positivamente alla loro complementarità. Devo però mettere un po’ le mani avanti, anche per le risposte successive: confesso non tanto di non amare il teatro, quanto piuttosto di essermene interessato poco. Ho visto pochissimi spettacoli, e ne ho letti ancora meno. La maggior parte delle cose che dirò sono dunque frutto più di pregiudizi che di giudizi. [...]
Teatro e Scienza – erewhon 4/2003

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